Riscaldarsi con la legna è veramente ecologico?

05.11.2021

Attualmente gli esperti dicono che il livello di smog è molto alto e preoccupante quindi si stanno cercando varie metodiche per combattere questo arduo nemico.

Ma allora riscaldarsi bruciando la legna in un camino o in una stufa è ecologico?

Beh, se notiamo già alcuni effetti collaterali della cattiva combustione come il vetro molto sporco, "catrame" rimasto nel camino e nuvole di fumo dall'uscita della canna fumaria, sicuramente non stiamo bruciando la legna in modo ecologico.

Ma allora come possiamo evitare tutto ciò?

Cosa bruciare nel camino o nella stufa?

Tra le tipologie di legno da bruciare più ecologico c'è il legno di latifoglie che a differenza del legno delle conifere ha una densità più elevata e una quantità di resina inferiore e questo farà si che, il legno di latifoglie, brucerà in modo più uniforme con produzione di minori fumi.

Oltre al legno di latifoglie consigliamo anche legno che sia duro e ipercalorico come la legna di faggio, acero, pioppo, quercia, betulla, frassino, carpino e anche alberi da frutta come meli e peri.

Non bruciate mai legni provenienti da altre lavorazioni come il legno dei mobili che potrebbero contenere al loro interno vernici, colle, ecc...

Il legno dovrà avere una stagionatura di almeno due anni che farà calare l'umidità ottimale del 20%.

Un legno con umidità del 20% brucia più lentamente e non spreca energie nel far evaporare l'acqua come nel caso di legna con umidità superiore al 20%.

Per verificare il contenuto di umidità consigliamo principalmente di visionare la legna e vedere se ci sono tracce di umidità eccessiva e successivamente vi consigliamo di testare l'umidità del legno con un igrometro.

Lo stoccaggio è molto importante poichè se il legno è esposto ad umidità o agli agenti admosferici sicuramente l'umidità della legna non sarà più ottimale e potrebbero crearsi delle muffe.

Lo stoccaggio della legna non deve essere fatto vicino agli edifici residenziali poichè, in caso di incendio, il fuoco potrebbe diffondersi molto rapidamente.

La corteccia riduce il potere calorifico.

Se una delle cause dell' "effetto serra" è la continua deforestazione del nostro pianeta, è ragionevole pensare che usare legna come combustibile sia insostenibile!

In realtà, il riscaldamento a legna non può essere considerato responsabile della deforestazione, che dipende per lo più dall'agricoltura, dalla pastorizia e dalle industrie dell'arredamento. La legna utilizzata per il riscaldamento è quella che proviene dal governo dei boschi, che giova al mantenimento del verde ed al naturale rinnovamento delle piante. Per saperne di più puoi vedere questo altro nostro articolo cliccando QUI.

Come bruciare la legna nel modo corretto?

Il segreto sta nel posizionare correttamente la legna per l'accensione... Vediamo qui di seguito come:

Posizionare la legna secca in modo perpendicolare o parallelamente dal più grande al più piccolo e mettere in cima della legna più morbida per facilitare l'accensione.

Non utilizzare la carta dei giornali poichè contengono vernici e altre sostanze molto dannose.

Un'altra cosa importante è regolare correttamente la combustione, ciò permetterà di avere una combustione corretta ed ecologica

Scegliere il camino o la stufa giusta.

Un 'altra cosa importante è di scegliere il camino o la stufa che garantisce meno emissioni come nel caso di prodotti con il certificato eco-design o il certificato ambientale che si differenzia con le stelle (per sapere cos'è il certificato ambientale che differenzia i prodotti con le stelle clicca QUI)

Nel nostro sito www.stufe-lerda.it potrai trovare tantissimi prodotti ecologici! 

Quindi per rispondere alla domanda presente nel titolo di quest'articolo, si, riscaldarsi con la legna è ecologico, se fatto nel modo corretto!